Argomento attuale dopo i fatti di Colonia, non analizzerò colore e razza dei molestatori e stupratori analizzerò il fatto che le ragazze inizialmente non sono state prese sul serio dalla polizia... Eh sì... La polizia tedesca delle prime denunce se n'è infischiata...
La legge tedesca sui reati di stupro dice che per essere tale una ragazza deve dimostrare di essersi difesa, ora io non so bene come si possa dimostrare questa cosa... Quindi poi succede come in Italia dove una ragazza ubriaca fradicia ha subito uno stupro di gruppo... Tutti assolti perché lei non si è opposta (era ubriaca fradicia totalmente incapace di acconsentire o dissentire) e aveva avuto diversi partner in passato... Ergo se non sei vergine e sei ubriaca se ti stuprano é colpa tua... Non si valuta che andare con una ragazza incapace di intendere e di volere sia di per se una grave violenza.... No...
Vorrei vedere se un uomo subisse uno stupro di gruppo mentre è ubriaco da parte di altri uomini... Guarderebbero e scaverebbero nel suo passato? Gli chiederebbero se si è difeso? O forse starebbero a guardare il suo abbigliamento? Non credo proprio!!!!
Sulle donne tutto il mondo è paese e siamo indietro millenni da una qualsiasi parità di trattamento... Anche nell'emancipata Germania!!!!
Divergente Divertiz
venerdì 8 gennaio 2016
mercoledì 2 dicembre 2015
Ricordi di scuola
In questi giorni i social sono pieni di crocifissi e presepi, il crocifisso sì o no il presepe sì o no, la recita sì o no... Sono perplessa... Non ricordo se nelle scuole che ho frequentato ci fosse o meno il crocifisso in aula, credo di non aver mai alzato gli occhi per pregarlo se non avevo studiato, ricordo che da più grande entravo a volte il chiesa prima di andare a scuola, ma in aula non lo ricordo... Sono certa di non aver mai fatto il presepe a scuola e negli anni '80 non c' erano musulmani, non nelle scuole che ho frequentato almeno, però non si faceva il presepe. Ricordo che ero l'unica della classe ad essere di un'altra parrocchia e che facevo catechismo senza i miei compagni che a volte mi prendevano in giro, mi facevano sentire diversa soprattutto quando veniva il loro prete a fare religione, ma poi la mia maestra presentò un progetto e ci fece religione lei accompagnandoci a visitare diversi luoghi di culto e insegnandoci tutte le religioni. Questo fu molto bello! Non ho mai fatto recite che raffiguravano il presepe ma ricordo una recita sugli indiani e una bellissima sulla abolizione delle regalie, la seconda era in dialetto... Stupenda esperienza! Mi piacerebbe avere i video... Altri tempi...
Non ho mai fatto lavoretti di natale di natura cattolica, ma ricordo di aver lavorato tanto per una mostra mercato di oggetti fatti da noi. I ricavato della vendita lo spedimmo al Presidente Pertini per i terremotati...
Tutto questo per dire quanto siano assurde le polemiche... I bambini sono bambini le polemiche non gli appartengono... ioho dei bellissimi ricordi
Non ho mai fatto lavoretti di natale di natura cattolica, ma ricordo di aver lavorato tanto per una mostra mercato di oggetti fatti da noi. I ricavato della vendita lo spedimmo al Presidente Pertini per i terremotati...
Tutto questo per dire quanto siano assurde le polemiche... I bambini sono bambini le polemiche non gli appartengono... ioho dei bellissimi ricordi
lunedì 30 novembre 2015
dov'è la verità? perchè tanta polemica su basi non vere?
Trovo e posto questa lettera di Marco Parma, il dirigente scolastico che a detta dei media (ansa compresa) avrebbe soppresso i cori di natale e i festeggiamenti relativi, sulla vicenda è addirittura intervenuto il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi... Marco Parma si è dimesso da preside della primaria, mantenendo l'incarico in altre scuole.
Come si evince da questa lettera la realtà pare essere un'altra, ma nessuno vuole ascoltarla, fa meno notizia... i Crocifissi non li ha tolti, semplicemente non c'erano. non è certo l'unica scuola a non averli mai avuti e non è uno scandalo di certo....
i concerti di natale si terranno tutti come previsto, si è solo opposto al fatto che due genitori entrassero a scuola per la ricreazione ad insegnare canti di natale ai bimbi cattolici, ma questo è normale, nel senso che a scuola non è che possono andare i genitori ad insegnare quello che vogliono, quando vogliono... ci mancherebbe.
Allora mi chiedo da chi è nata la polemica, in quale modo e per quale ragione è nata la questione...
in tutte le polemiche di questo genere vengono considerati solo ed esclusivamente i musulmani, ma a scuola ci sono anche atei, ebrei, testimoni di Geova e chi più ne ha più ne metta.... ma in questo momento bisogna avercela con i musulmani, per forza... e giù di distorsioni mediatiche e polemiche assurde, fanno più notizia della distruzione della Costituzione Italiana, ci s'infervora maggiormente, tutti schierati a far il gioco di Salvini...
questa è l'Italia... ci possono togliere tutti i diritti, ma il crocifisso a scuola non si tocca!!!!
Come si evince da questa lettera la realtà pare essere un'altra, ma nessuno vuole ascoltarla, fa meno notizia... i Crocifissi non li ha tolti, semplicemente non c'erano. non è certo l'unica scuola a non averli mai avuti e non è uno scandalo di certo....
i concerti di natale si terranno tutti come previsto, si è solo opposto al fatto che due genitori entrassero a scuola per la ricreazione ad insegnare canti di natale ai bimbi cattolici, ma questo è normale, nel senso che a scuola non è che possono andare i genitori ad insegnare quello che vogliono, quando vogliono... ci mancherebbe.
Allora mi chiedo da chi è nata la polemica, in quale modo e per quale ragione è nata la questione...
in tutte le polemiche di questo genere vengono considerati solo ed esclusivamente i musulmani, ma a scuola ci sono anche atei, ebrei, testimoni di Geova e chi più ne ha più ne metta.... ma in questo momento bisogna avercela con i musulmani, per forza... e giù di distorsioni mediatiche e polemiche assurde, fanno più notizia della distruzione della Costituzione Italiana, ci s'infervora maggiormente, tutti schierati a far il gioco di Salvini...
questa è l'Italia... ci possono togliere tutti i diritti, ma il crocifisso a scuola non si tocca!!!!
mercoledì 25 novembre 2015
Pubblicità allucinante, é specchio del paese?
Di recente ho notato la pubblicità di un noto panettone. Una famiglia che si direbbe benestante, ceto medio_alto, mangia in piedi un panettone ignorando il fatto che gli stiano pignorando i mobili...
Io non presto di solito attenzione alla pubblicità, ma alle volte rimango sconvolta.
La famiglia pubblicitaria modello ha fatto bancarotta?
Un modo subdolo per abituarci all'idea?
Abituarci all'indifferenza?
Sono senza parole!
Ps io quel panettone non lo comprerei nemmeno se mi piacesse...
Io non presto di solito attenzione alla pubblicità, ma alle volte rimango sconvolta.
La famiglia pubblicitaria modello ha fatto bancarotta?
Un modo subdolo per abituarci all'idea?
Abituarci all'indifferenza?
Sono senza parole!
Ps io quel panettone non lo comprerei nemmeno se mi piacesse...
25 novembre - giornata mondiale contro la violenza sulle donne
tanti scrivono che le donne vanno rispettate tutti i giorni, vero verissimo, io aggiungo che tutti vanno rispettati tutti i giorni. il rispetto... LA PRIMA COSA, ma non si possono chiudere gli occhi di fronte ai tanti episodi, quotidiani di violenza che tante donne subiscono in casa o al lavoro nel nostro civil paese.... non vado a pescare paesi più arretrati, guardo a casa mia e già mi basta a rendermi conto che siamo indietro, con le Donne siamo indietro...
152 FEMMINICIDI NEL 2014 IN ITALIA DI CUI 117 IN AMBITO FAMIGLIARE
il 31,5 per cento delle donne italiane fra i 16 e i 70 anni ha subìto violenza fisica o sessuale almeno una volta nel corso della vita. Si tratta di circa 6 milioni e 788mila persone, una donna su tre
(fonte istat)
molto fa l'educazione, un ragazzo che vede il padre maltrattare la madre avrà come esempio di vita il maltrattare la propria donna
di contro una ragazza che vede la madre maltrattata dal padre sarà più restia nel denunciare le violenze e tenderà a subire
viviamo ancora in un'epoca dove per molti il figlio maschio ha un valore più alto rispetto alla femmina, vediamo ancora madri servire i figli maschi fino a renderli quasi incapaci di gestirsi (certo non tutte le madri per fortuna), ma tutto questo rende l'uomo libero di sentirsi proprietario della propria donna...
aggiungo le immagini televisive delle pubblicità, la stupida lotta di alcuni contro l'educazione di genere che non farebbe altro che insegnare ai bambini e alle bambine il rispetto, verso l'altro sesso e verso se stessi... perchè un uomo può stirare o lavare i piatti, come una donna può aggiustare un rubinetto o aggiustare la macchina e non si è meno donne o meno uomini per questo.
ma perchè si ha paura di tutto questo? perchè una certe parte di uomini e di donne teme questo rispetto reciproco? deriva tutto dall'educazione ricevuta, dal fatto che alle donne viene mostrato l'esempio delle madri felici di servire e riverire i padri come se fosse un regalo il fatto che ci danno l'opportunità di servirli...gli uomini che temono il rispetto reciproco sono quelli che chiaramente ne traggono il vantaggio e hanno paura di perderlo.... e poi una donna scrive un libro "sposati e sii sottomessa" e vende pure...
tempo fa mi capitò di parlare con un omuncolo (non era un uomo di certo) che mi disse di non essersi mai sposato a causa delle femministe che si ribellavano, mentre sua madre e sua nonna prendevano le botte in silenzio... era un uomo del nord, non fatevi strani pensieri... un uomo italiano del nord... ho detto tutto!
anzi no, una cosa non l'ho detta: grazie alla maggioranza degli uomini che rispetta la propria compagna, la propria figlia, le proprie amiche, le colleghe di lavoro, ecc... grazie per essere davvero UOMINI!
152 FEMMINICIDI NEL 2014 IN ITALIA DI CUI 117 IN AMBITO FAMIGLIARE
il 31,5 per cento delle donne italiane fra i 16 e i 70 anni ha subìto violenza fisica o sessuale almeno una volta nel corso della vita. Si tratta di circa 6 milioni e 788mila persone, una donna su tre
(fonte istat)
molto fa l'educazione, un ragazzo che vede il padre maltrattare la madre avrà come esempio di vita il maltrattare la propria donna
di contro una ragazza che vede la madre maltrattata dal padre sarà più restia nel denunciare le violenze e tenderà a subire
viviamo ancora in un'epoca dove per molti il figlio maschio ha un valore più alto rispetto alla femmina, vediamo ancora madri servire i figli maschi fino a renderli quasi incapaci di gestirsi (certo non tutte le madri per fortuna), ma tutto questo rende l'uomo libero di sentirsi proprietario della propria donna...
aggiungo le immagini televisive delle pubblicità, la stupida lotta di alcuni contro l'educazione di genere che non farebbe altro che insegnare ai bambini e alle bambine il rispetto, verso l'altro sesso e verso se stessi... perchè un uomo può stirare o lavare i piatti, come una donna può aggiustare un rubinetto o aggiustare la macchina e non si è meno donne o meno uomini per questo.
ma perchè si ha paura di tutto questo? perchè una certe parte di uomini e di donne teme questo rispetto reciproco? deriva tutto dall'educazione ricevuta, dal fatto che alle donne viene mostrato l'esempio delle madri felici di servire e riverire i padri come se fosse un regalo il fatto che ci danno l'opportunità di servirli...gli uomini che temono il rispetto reciproco sono quelli che chiaramente ne traggono il vantaggio e hanno paura di perderlo.... e poi una donna scrive un libro "sposati e sii sottomessa" e vende pure...
tempo fa mi capitò di parlare con un omuncolo (non era un uomo di certo) che mi disse di non essersi mai sposato a causa delle femministe che si ribellavano, mentre sua madre e sua nonna prendevano le botte in silenzio... era un uomo del nord, non fatevi strani pensieri... un uomo italiano del nord... ho detto tutto!
anzi no, una cosa non l'ho detta: grazie alla maggioranza degli uomini che rispetta la propria compagna, la propria figlia, le proprie amiche, le colleghe di lavoro, ecc... grazie per essere davvero UOMINI!
domenica 22 novembre 2015
Ma il Burqua anche No!
Ci affanniamo su tante questioni relative all'islam, ma poche volte e soprattutto con poca incisività si Parla di Burqua.
A me non interessa se una donna porta il chador (velo in testa) non m'importa come si veste... Noi mettiamo cappelli, cuffie e le nostre nonne portavano il fazzoletto in testa.. C'è chi mette la gonna chi i pantaloni e mi é totalmente indifferente come si sceglie di vestire, ma il volto vuole scoperto. Non capisco perché questa cosa non sia ancora stata regolarizzata, perché in un paese che si dice civile é ammesso che persone vadano in giro a volto coperto. Sia per questioni di sicurezza che per una questione di identità personale che sminuisce la donna in modo totale. In questi giorni di paura per esempio sarebbe proprio meglio regolarizzare la questione... Se sono su un mezzo pubblico e vedo una persona totalmente coperta come faccio a sapere se è una donna, un uomo o un terrorista? Se ho un negozio ed entra qualcuno che non vedo in faccia come mi regolo? E se sono un insegnante che deve consegnare un figlio alla madre come mi assicuro che sia sua madre? Come sono regolamentate queste situazioni? Ecco fra tante polemiche assurde perché questa è sempre un po' in sordina? Io sono una persona molto tollerante ma il Burqua anche No!
A me non interessa se una donna porta il chador (velo in testa) non m'importa come si veste... Noi mettiamo cappelli, cuffie e le nostre nonne portavano il fazzoletto in testa.. C'è chi mette la gonna chi i pantaloni e mi é totalmente indifferente come si sceglie di vestire, ma il volto vuole scoperto. Non capisco perché questa cosa non sia ancora stata regolarizzata, perché in un paese che si dice civile é ammesso che persone vadano in giro a volto coperto. Sia per questioni di sicurezza che per una questione di identità personale che sminuisce la donna in modo totale. In questi giorni di paura per esempio sarebbe proprio meglio regolarizzare la questione... Se sono su un mezzo pubblico e vedo una persona totalmente coperta come faccio a sapere se è una donna, un uomo o un terrorista? Se ho un negozio ed entra qualcuno che non vedo in faccia come mi regolo? E se sono un insegnante che deve consegnare un figlio alla madre come mi assicuro che sia sua madre? Come sono regolamentate queste situazioni? Ecco fra tante polemiche assurde perché questa è sempre un po' in sordina? Io sono una persona molto tollerante ma il Burqua anche No!
sabato 21 novembre 2015
Democrazia o Teocrazia?
leggo tanti che si lamentano perché a scuola non si fa il presepe e non si cantano le canzoni di natale... E poi il crocifisso... Ho frequentato le elementari a Bologna nei primi anni 80, c'era il crocifisso ma non si faceva il presepe e non si cantavano canzoni di chiesa... A scuola... Perché la scuola doveva essere Laica... Adesso leggo che si vuole il presepe e le canzoni cattoliche perché se noi andiamo a casa loro stiamo alle loro regole e loro devono stare alle nostre... Allora vediamo le differenze:i loro stati sono in maggioranza Teocrazia ovvero é la religione che comanda e governa, l'Italia è uno stato DEMOCRATICO e non Teocrazia, le nostre leggi sono scritte nella Costituzione e non sulla Bibbia... Alla costituzione ci si deve attenere. Noi e loro. Sulla Costituzione c'é scritto che la scuola é Laica. Punto. Fine discussione... O volete una Teocrazia anche qui come nel medio evo?
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