giovedì 19 novembre 2015

CATTOLICESIMO: come è cambiata l'Italia


In questi giorni, successivamente ai vari scandali che hanno visto protagonisti il Cardinal Bertone e altri prelati, ho letto cifre inverosimili relative alle donazioni alla chiesa cattolica. in questo schema e più specificatamente nella tabella che vado a riportare

il ministero delle finanze è un po' indietro con la comunicazione dei dati, che sono variati in percentuale a causa della crisi economica. possiamo comunque escludere che siano svariati miliardi di euro l'anno, anche se sono comunque tantissimi dato che in realtà il paese è sempre meno interessato alla religione in generale e in particolare a quella cattolica.

possiamo notare che dal 1994 al 2013 vi è una diminuzione sostanziale di battezzati (-83000 unità dati dell'Istituto Statistico Pontificio)
questa bella tabellina non solo fa notare il sensibile cale del 14% il 20 anni di battezzati fra i nati vivi, aumentano però i battezzati di età superiore ai 7 anni dato che riguarda prevalentemente gli immigrati.ma anche le comunioni calano (-63339 15.6% in meno) e le cresime (-135418 26.5% in meno)


per non parlare poi dei matrimoni ... al Nord le unioni civili sono la maggioranza, mentre al Sud ancora resiste il rito cattolico, infatti i matrimoni in chiesa sono calati del 52.7% mentre sono aumentati del 48% i matrimoni in comune. A Siena e Bolzano le unioni con rito civile superano l'80%,  Bologna, Milano e Firenze superano il 70%, mentre il dato inverso si al al Sud dove le unioni con rito civile sono intorno al 20%.

Un altro dato interessante riguarda l'ora di religione, anche qui le differenze sono marcate tra Nord e Sud, ma non solo... sono molto diverse a seconda dell'età dello studente: quando scelgono i genitori (scuola dell'infanzia e primaria) sono molto numerosi i bambini che frequentano l'ora di religione, alla secondaria di primo grado già si nota una flessione che va confermandosi alla secondaria di secondo grado
ovviamente la riflessione va fatta sui ragazzi che finito l'obbligo e l'imposizione dei genitori scelgono autonomamente di avviarsi verso una laicità che fa presupporre cali ancora più drastici in futuro. 
Solo due parole sulle ordinazioni sacerdotali, anche queste in forte calo
 detto tutto questo e notando la tendenza al calo un po' in tutti gli ambiti, mi chiedo quanto invece la chiesa pesi su chi governi e  quanto incida nell'educazione... Joseph de Maistre scriveva "dateceli dai 5 ai 10 anni e saranno nostri per tutta la vita" la frase forse non vale per tutti, ma per molti si e forse è per questo che il catechismo si fa dai 6/7  fino agli 11 anni.... se si facesse dai 15 ai 20 anni non esisterebbero che ben pochi cattolici.

(i dati sono stati raccolti dalla rivista "critica liberale" che a sua volta si è avvalsa dei dati statistici  provenienti da diversi istituti tra cui l'Istat, l'Ufficio Statistico del Vaticano, la Cei, il ministero dell'Economia, il Miur, ecc...)

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